Personaggi Illustri


Il Comune di Pescaglia vanta una molteplicità di personaggi degni di essere ricordati. 
 

Giacomo Puccini
 
La famiglia Puccini: fa la sua apparizione a Celle fin dal 1500 ed è proprio a Celle che viene alla luce nell’anno 1712 il primo dei musicisti: Jacopo o Giacomo Senior, che si trasferisce a Lucca, con la famiglia nel 1720, dove inizia i suoi primi studi musicali, che poi completa a Bologna. A Lucca diventa Maestro di Cappella ed è così che ha inizio la più celebre dinastia di compositori di Lucca e d’Italia che toccherà il suo massimo con Giacomo Puccini Junior. A Celle Giacomo Puccini rimarrà per sempre legato, tanto che visiterà ancora la sua casa poco prima di partire per il suo ultimo viaggio a Bruxelles.
 
 
 
 
 
Santa Zita
 
Santa Zita: nasce a Monsagrati, quasi certamente nell’anno 1218, da una modesta famiglia, proprio dove sorge oggi l’oratorio a Lei dedicato. Per sostenere la famiglia va, giovanissima a lavorare a Lucca, come domestica, presso la ricca famiglia Fatinelli, dove muore nell’anno 1278. Diviene ben presto famosa per i suoi miracoli, come Santa dei fiori, o Santa dei poveri e tale da essere ricordata, come modello di Virtù e ad identificare la città di Lucca nel XXI Canto dell’Inferno, da Dante Alighieri.
 
 
 
 
 
Don Aldo Mei: presbitero italiano, parroco di Fiano di Pescaglia, martire della Resistenza. Medaglia d'argento al valor militare alla memoria. «Muoio travolto dalla tenebrosa bufera dell'odio, io che non ho voluto vivere che per amore». 
(Leggi la biografia di Don Aldo Mei su Wikipedia)
     
Alfredo Catalani
 
Alfredo Catalani: celebre musicista, soggiornò spesso nel paese di Colognora di Pescaglia per ricevere sollievo dalla sua malattia cronica, la tisi, che lo porterà alla morte a soli 39 anni, dopo aver lasciato ai posteri un'eredità musicale di straordinario valore.
 
 
 
 
 
Pompeo Batoni
 
Pompeo Batoni è stato un pittore italiano, celebre ritrattista, legato all'omonia località, sua residenza, tra Torcigliano e Loppeglia. Le sue opere più famose sono conservate alla National Gallery e nei musei Vaticani di Roma.
 
 
 
 
 
British Museum
 
Pier Angelo Sarti: nasce a Vetriano il primo maggio 1793, ma diventa famoso dopo essere emigrato a Londra. Lì studiò ed ottenne incarichi prestigiosi, quali quello di organizzare l’ufficio di formazione del British Museum,per il quale riprodusse molte opere. A Londra conobbe personaggi illustri, esuli in quel Paese quali Ugo Foscolo ed i Fratelli Rossetti. A Londra compose un poemetto dal titolo "La reggia dell’invidia". Rientrato in Patria, a Vetriano compose il Poema Eroicomico "IL RAMIGI". Fece realizzare, a sue spese, la torre campanaria della chiesa di S. Rocco. Morì a Lucca il 21 ottobre 1868.
 
 
 
 
 
Affresco certosa di Calci
 
Il  Certosino: Don Stefano Cassiani, o Casciani viene battezzato nella chiesa di Villa a Roggio (dove era nato nella vicina Ansana) il 9 marzo del 1636. Diviene famoso con il nome di Certosino per i suoi lavori nella vicina chiesa di Gello e, soprattutto per gli affreschi nelle Certose di Farneta, Calci e Pontignano.
 
 
 
 
Indio Boliviani
 
Padre Doroteo: al secolo Candido, viene battezzato nella chiesa di S. Maria Assunta in Pascoso il 9 dicembre dell’anno 1837. Il giorno 30 agosto 1853 entra a far parte della Famiglia dei Frati Minori nell’antico convento di S. Cerbone. Studia prima teologia poi filosofia. Nel 1859 lascia Lucca per recarsi missionario in Bolivia dove giunge a Cochabamba il 4 gennaio 1860. Lì, salvo due rientri in Patria, passò la sua intera vita, lasciando un importante trattato dal titolo "Historia Natural, Etnografia e Geografia linguistica del Chaco boliviano" opera custodita, oggi, presso la biblioteca dell’Ordine Francescano a Firenze.